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frutta e verdura deve viaggiare refrigerata?

Questo argomento contiene 10 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Paolo 7 anni, 6 mesi fa.

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    Articoli
  • #5871

    .
    Partecipante

    Ciao,
    che voi sappiate i prodotti freschi come frutta e verdura devono viaggiare in camion refrigerati durante il trasporto dal produttore al luogo di consegna? Magari avete anche qualche riferimento normativo?

    Grazie,
    Alfredo

    #6584

    Paolo Fustaino (GPN)
    Partecipante

    Anche se non c’è la norma io mi vorrei garantire la freschezza, specialmente adesso che comincia il caldo, sto studiando una collaborazione in outsourcing che mi pulisce e prepari anche le verdure in confezioni sigillate dal peso massimo di mezzo chilo, per dare un servizio migliore ai soci, a prezzi contenuti.
    Se pensate che un grosso supermercato di Roma vende prodotti freschi già preparati per il consumo immediato, tutto preparato ad Arezzo, io posso fare di meglio a Civiatvecchia, chi vuole investire su questo progetto si faccia avanti e facciamo le cose serie, non solo il pesce vi porto a Roma ma anche il resto, e ci aggiungerei anche il servizio a domicilio in abbonamento, anche per la carne.
    Si può fare ciò che si vuole con pochi investimenti e tanta ma tanta fantasia, se si vuole crescere. Paolo

    #6585

    Carla Tutino
    Partecipante

    io credo non sia necessario, la verdura e la frutta non hanno bisogno di essere confezionate, e se come speriamo il tragitto che fanno è breve e quindi il tempo che stanno sul furgone non è tanto non c’è alcun bisogno nè di confezione nè tanto meno di refrigerazione. è chiaro che il produttore avrà cura di caricare all’ultimo momento e tenere tutto all’ombra dopo il raccolto. con i nostri produttori facciamo così….Fra le altre cose la verdura e la frutta prima di essere confezionate andrebbero lavate….. aumentando lavoro e costi!

    #6587

    Paolo
    Amministratore del forum

    Che io sappia tutti i test fatti da Altroconsumo, salvagente ecc. trovano sempreuna carica batterica eccessiva nelle verdure confezionate, ma magari si può fare di meglio..

    #6588

    .
    Partecipante

    Sì per carità, alla pulizia e al confezionamento delle verdure nemmeno ci pensavo, mi sembra che sia qualcosa che va nettamente contro la filosofia dei gas, così come il proporre dei “servizi” ai “soci” invece che condividere le responsabilità insieme ai propri compagni di gas.
    La mia domanda nasceva dal fatto che Di Silvio una volta mi aveva detto di aver dovuto comprare un camion refrigerato per il trasporto di frutta e verdura (con un bell’investimento) perchè era obbligatorio, mentre il nostro attuale produttore non trasporta in un camion a temperatura controllata… se il trasporto refrigerato è obbligatorio per legge mi sembra meglio preferire chi la legge la rispetta. Ma lo è?

    #6591

    uljanov piersanti
    Partecipante

    da un documento del ministero della salute leggo:

    L’utilizzo della catena del freddo per la conservazione alimentare presenta il
    vantaggio di preservare un alimento, anche per un periodo di tempo prolungato,
    senza alterarne il valore dietetico/biologico (nutrizionale) e sensoriale.
    Le tecniche di conservazione di un alimento tramite la catena del freddo sono
    diverse: la refrigerazione è adottata nel trasporto di frutta e pasti pronti (temperature
    leggermente più elevate 0°/+ 4°C); con il congelamento l’alimento
    è sottoposto a temperature negative (dell’ordine di -15°C/-20°C) con conseguente
    cristallizzazione dell’acqua (che rappresenta circa il 70%-80% di ciascun
    prodotto alimentare animale e/o vegetale) e solidificazione del prodotto; con il
    surgelamento si applica la stessa tecnica con la differenza che il raffreddamento
    e la conseguente solidificazione del prodotto avvengono in tempi brevissimi
    (entro 4 ore) con temperatura non superiore a -18°C al cuore.
    Nel locale magazzino oltre alle scaffalature ed i pallets per lo stoccaggio dei
    prodotti alimentari, devono essere presenti:
    – FRIGORIFERI: destinati alla conservazione di prodotti alimentari
    preconfezionati deperibili;
    – CONGELATORI: destinati alla conservazione di gelati e/o altri prodotti con
    legame di temperatura negativa.
    Per queste apparecchiature, devono essere previste opportune procedure per la
    pulizia, la disinfezione e per il controllo periodico della temperatura, che devono
    essere registrate su apposita modulistica.
    Per quanto riguarda le temperature di conservazione in magazzino, dove è generico
    il Regolamento (CE) 852 /04 (art.1.c – mantenimento della catena del
    freddo), è applicata la legislazione nazionale, quindi vale ancora il DPR 32 7/80
    e, nel caso specifico delle temperature di conservazione, facciamo riferimento all’articolo
    n.31:
    – gli alimenti deperibili con copertura o farciti con panna o crema a base di
    uova e latte, yogurt dei vari tipi, prodotti di gastronomia con copertura di
    gelatina alimentare, debbono essere conservati a temperatura non
    superiore a +4°C.
    – gli alimenti deperibili cotti da consumarsi freddi debbono essere conservati
    a temperatura non superiore a +10°C.

    Qui si parla anche di trasporto, ma stiamo filofilo alla normativa, altrimenti tutte le cassette di frutta e verdura dei negozi non dovrebbero essere esposte ma bensi in celle frigo

    #6594

    .
    Partecipante

    Ma nell’articolo che citi non si parla di trasporto, bensì di immagazzinamento.

    #6600

    uljanov piersanti
    Partecipante

    Ciao Alfredo, scusa se rispondo solo ora, dall’articolo sopra citato riprendo il verso
    Le tecniche di conservazione di un alimento tramite la catena del freddo sono
    diverse: la refrigerazione è adottata nel trasporto di frutta e pasti pronti (temperature
    leggermente più elevate 0°/+ 4°C); con il congelamento l’alimento
    è sottoposto a temperature negative (dell’ordine di -15°C/-20°C) con conseguente
    cristallizzazione dell’acqua (che rappresenta circa il 70%-80% di ciascun
    prodotto alimentare animale e/o vegetale) e solidificazione del prodotto;

    #6603

    .
    Partecipante

    Hai ragione, scusa te, mi era sfuggito questo passaggio. Quindi sembra che frutta e verdura debbano viaggiare refrigerate. Puoi dirmi la fonte di questo articolo?

    #6605

    uljanov piersanti
    Partecipante
    #6608

    Paolo
    Amministratore del forum

    non mi pare che il documento parli di obbligo: dice che per la conservazione si usano varie tecniche… e poi parla solo di frutta eventualmente… ma se non si usano si ha solo una durata minore… invece più avanti parla di alimenti deperibili e quindi di obbligo…

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