Che broccoli!!


Ieri abbiamo mangiato un piatto di pasta con i broccoli. Non ne possiamo più, ma dobbiamo ammetterlo: anche se avevano ormai qualche giorno, erano veramente buoni (come quelli che li avevano preceduti).

Ma allora perchè non ne potete più?? Giusta domanda.

Come sa bene chi ha un campo o qualche amico con una pianta di ortaggi o frutta o addirittura un orto quando ce n’e’, ce n’e’ una cifra! 😮

Lo sapevano bene i nostri genitori e nonne, chi compra con un gas, chi compra biologico: si mangia “di stagione”! Cioè, quando è il turno loro, ci sono i broccoli per due mesi! Allora impari a farli in tutti i modi possibili e in tutte le salse. Meno male che sono buoni e meno male che poi l’inverno finisce. Ed è un altro buon motivo per essere felici che passi.

Ma questa constatazione stagional-culinaria mi fa venire in mente un altro problema.

Mi è venuta in mente partecipando all’incontro organizzato da Aieb dei gruppi di acquisto di biologico. Ad un certo punto è intervenuta una (media) produttrice: un’allevatrice.

Giustamente faceva notarle la delicatezza, il legame e l’importanza di avere come clienti dei GAS: un vitello ci mette due anni a crescere! Quindi se decidono di allevarlo devono essere sicuri di poterlo vendere. Altrimenti ci rimettono di brutto.

E’ questa la responsabilita’ che i gruppi dovrebbero sentire! Il legame con il mondo agricolo oramai perso. Il patto che bisognerebbe costruire con i produttori.

Noi ci impegnamo a rispettare questo tipo di accordi a medio termine. A pensare alle esigenze della natura e della vita di chi lavora per il nostro cibo. A non abbandonarli a meta’.

Loro si impegnano a farlo come si deve. In modo sano, equo e, perchè no, economico.

I gas non sono ancora del tutto questo. Ma sono sulla strada per diventarlo.


Che c’e’ la prossima stagione?

Dr. Sankara

Description...

Potrebbero interessarti anche...

Vai alla barra degli strumenti