Iniziativa “Incontriamoci” 08/02/2010

di Dario Pulcini - GASPER ~ 6 febbraio 2010

L’Associazione GAS.P.A.R.8, Gruppo di Acquisto Solidale e Partecipazione Attiva e Responsabile dell’8° Municipio promuove, in collaborazione con la Biblioteca Rugantino, l’iniziativa “INCONTRIAMOCI”, programma di incontri-evento rivolto agli abitanti del quartiere, ma aperto a tutta la cittadinanza.

L’obiettivo degli incontri è quello di sensibilizzare la popolazione su alcune tematiche, quali l’economia etico-sostenibile, la solidarietà, la tutela dell’ambiente e della salute.

Il prossimo incontro sarà dedicato a:

RISPARMIO ENERGETICO E ENERGIE RINNOVABILI

Come spendere di meno per la gestione energetica delle nostre case e salvaguardare l’ambiente in cui viviamo.

Relatore VINCENZO VALERIANI Ingegnere civile, Socio della Sezione Roma1 dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, Docente nei corsi per la Certificazione Energetica degli edifici.

L’incontro prevede un’introduzione su “Clima, Energia e Stili di vita” da parte di Maddalena Gesualdi di Legambiente Lazio e sarà inoltre arricchita da una degustazione di prodotti biologici.

L’appuntamento è per LUNEDI’ 8 FEBBRAIO 2010 dalle ore 18,00 alle ore 21,00 c/o BIBLIOTECA RUGANTINO via Rugantino 113, 00169 Roma.

l’iniziativa GAS.P.A.R.8 “INCONTRIAMOCI” è un appuntamento periodico con la cittadinanza ogni secondo lunedì del mese. Per ogni incontro sono previste manifestazioni collaterali, degustazioni, eventi musicali ed altre iniziative.

Cordiali saluti,

APS GASPAR8 - info@gaspar8.netwww.gaspar8.netPieghevole-IniziativaRisparmioEnergetico (PDF)

La suina era una bufala

di Dario Pulcini - GASPER ~ 19 gennaio 2010

Il clamoroso j’accuse del presidente della commissione Sanità del Consiglio d’Europa, Wolfang Wodarg, contro le cause farmaceutiche e l’Organizzazione mondiale della sanità

L’influenza A è una bufala orchestrata dalle case farmaceutiche, tramite l’Organizzazione mondiale della sanità, per fare miliardi con inutili e per giunta pericolosi vaccini. A dirlo non è qualche critico no-global, ma il presidente della commissione Sanità del Consiglio d’Europa, Wolfang Wodarg. Il quale ha anche fatto approvare in Consiglio una dura risoluzione che chiede un’inchiesta internazionale sulla faccenda.

“Uno dei più grandi scandali sanitari del secolo”. Secondo Wodarg, che nei giorni scorsi ha rilasciato diverse interviste alla stampa europea, il caso dell’influenza suina è stato “uno dei più grandi scandali sanitari del secolo”. Le maggiori aziende farmaceutiche mondiali, secondo l’alto funzionario europeo, sono riuscite a piazzare “i propri uomini” negli “ingranaggi” dell’Oms e dei governi mondiali in modo da condizionare le loro decisioni. “Per promuovere i loro farmaci brevettati e i vaccini contro l’influenza – si legge nella risoluzione Wodarg – le case farmaceutiche hanno influenzato scienziati e organismi ufficiali e così da allarmare tutto il mondo: li hanno spinti a sperperare le ristrette risorse finanziari per strategie di vaccinazione inefficaci e hanno esposto inutilmente milioni di persone al rischio di effetti collaterali sconosciuti per vaccini non sufficientemente testati”.

Come hanno fatto? Semplice. “L’Oms, su indicazione di alcune grandi compagnie farmaceutiche e dei loro scienziati, hanno ridefinito il concetto ufficiale di ‘pandemia’ abbassando i livelli di allarme”, ha spiegato Wodrag. “Prima, una pandemia, per essere considerata tale, doveva essere non solo estesa a tanti paesi ma anche produrre un numero di decessi superiori alla media. Con la cancellazione di questo secondo criterio, è stato possibile lanciare un falso allarme, costringendo i governi a reagire immediatamente e a firmare contratti milionari di approvvigionamento vaccini con quelle stesse compagnie. E’ stata una grande campagna di panico sostenuta da una massiccia operazione di disinformazione che ha procurato enormi guadagni a chi l’ha pianificata, enormi sprechi di denaro pubblico. E – aggiunge Wodrag – elevati rischi per la salute della popolazione a causa della velocità con cui i vaccini sono stati prodotti: alcuni con ingredienti non sufficientemente testati, altri addirittura, come il vaccino della Novartis, creati in bireattori da cellule cancerogene: una tecnica finora mai usata”.

L’Italia ha regalato a Novartis 184 milioni di euro. Proprio con la Novartis il governo italiano, all’epoca dell’allarme, ha firmato un accordo capestro per l’acquisto di 24 milioni di dosi a un costo di circa 184 milioni di euro. Anche se sono stati somministrate solo 850mila vaccini, le clausole del contratto non prevedono né restituzione mé rimborsi. Un bell’affare di cui possiamo ringraziare l’ex ministro della Sanità, Maurizio Sacconi. O forse sua moglie Enrica Giorgetti, direttore generale di Famindustria.

(Fonte: Peace Reporter, pubblicato su gentile concessione dell’autore, Enrico Piovesana)

prima distribuzione arance del Gasper a San Lorenzo

di Alfredo Gagliardi ~ 14 gennaio 2010

Arance (non) razziste

di Dr.Sankara ~ 10 gennaio 2010

A Rosarno, sta accadendendo di tutto. In Calabria succedono cose gravi. In Italia, in questi anni, succede veramente di tutto. Crisi, criminalità, immigrazione, razzismo, sfruttamento, economia: e tutto pare confondersi negli scontri di questi giorni.

Una città che prima sfrutta i lavoratori stranieri e poi gli spara. Una grande distribuzione che prima compra a basso costo e poi, in tempi di crisi, dimentica l’agricoltura. Una regione prima butta soldi pubblici e poi è strozzata dalla criminalità organizzata. Una politica che prima usa l’immigrazione e poi vuole cacciarla via. Un’informazione che quando non capisce farnetica.

Neanche io ci capisco molto, lo ammetto. Soprattutto non capisco un dibattito pubblico e politico che cerca responsabili e nemici, che si divide se dar ragione a questi o a quelli, se espellere qualcuno o cambiare leggi. Tutto si concentra su quello che doveva fare lo Stato o quello che dovevano fare i calabresi (nativi o immigrati). Mai nessuno si chiede cosa possiamo fare noi, dove abbiamo sbagliato, come rimediare.

Sarò un po’ naif. Sarò un ingenuo, ma mi pare che noi con i gruppi d’acquisto solidale, nel nostro piccolo, qualcosa lo stiamo facendo e lo abbiamo fatto.

Abbiamo smesso di acquistare da una grande distribuzione che compra a 23 centesimi e vende a tre euro al chilo le arance. Arance che poi sono raccolte da lavoratori in nero (e adesso sappiamo quasi sempre neri anche loro) a 25 euro al giorno. Abbiamo (noi rete gas lazio) cominciato a comprare direttamente da produttori calabresi che hanno tagliato qualsiasi legame con mafie e ‘ndranghete, che garantiscono la cura del territorio, che garantiscono condizioni decenti per chi lavora la terra, che sosteniamo anche quando c’è la crisi. Continua a leggere »

Città di Transizione

di Dario Pulcini - GASPER ~ 11 ottobre 2009

Logo Transition Network

Sicuramente alcuni avranno già sentito parlare delle “Transition Towns”, forse non tutti avranno approfondito l’argomento. Cerco quindi (e spero sia utile) di descrivere in sintesi cosa sono e dove poter trovare maggiori informazioni.

Le Transition Towns rappresentano un movimento nato dalle idee dell’esperto di permacultura Rob Hopkins elaborate assieme agli studenti del Kinsale College of Further Education.

L’idea di base nasce dall’esigenza di trovare gli strumenti concreti per rispondere come comunità ai problemi del riscaldamento globale e del picco del petrolio. Tutta l’elaborazione teorica e pratica del modello sociale proposto parte dal concetto psicologico di resilienza, ossia l’innata capacità dell’essere umano di reagire positivamente agli eventi traumatici e/o drammatici dell’esistenza: “Persone resilienti sono coloro che immerse in circostanze avverse riescono, nonostante tutto e talvolta contro ogni previsione, a fronteggiare efficacemente le contrarietà, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e perfino a raggiungere mete importanti” (fonte: Wikipedia).

Dalle esperienze avute in varie parti del mondo si è venuta a creare una “Transition Network“, una Rete di Transizione, che ormai è costituita da centinaia di comunità in ogni parte del mondo, in continua espansione.

Ad oggi in Italia una sola comunità è ufficialmente parte della Rete di Transizione, Monteveglio, paese sito in provincia di Bologna.

Sul sito del nodo italiano della Rete internazione di Transizione è possibile trovare tutte le informazioni e le risorse per poter far partire una Città di Transizione, nonché il calendario degli incontri divulgativi organizzati dal nodo, chiamati “Transition Talks”.

Dario PulciniGASPER

Nasce la SegRETEria

di Dario Pulcini - GASPER ~ 6 ottobre 2009

segreteriaIl 5 ottobre iniziano le attività della segRETEria della rete dei GAS del Lazio.

Vuoi creare il tuo Gruppo di Acquisto Solidale (GAS)? Vuoi aderire ad uno dei gruppi nella tua zona?

Bene, la segreteria facilita le persone che vogliono aderire e/o formare un GAS aiutandole a contattare i GAS più vicini e raggruppando richieste di più persone, convogliandole tutte insieme verso i singoli
GAS disponibili a fare “tutoraggio” per gli “aspiranti gasisti”.

Maggiori informazioni alla pagina www.gasroma.org/segreteria/

GASsemblea09: promozione!

di Dario Pulcini - GASPER ~ 17 giugno 2009

gassemblea09-flyer

GASSEMBLEA’09. Incontro annuale della Rete dei GAS del Lazio

di Dario Pulcini - GASPER ~ 13 giugno 2009

gassemblea-2009-programma

Il 21 giugno 2009 si terrà a Roma il primo Incontro annuale della Rete dei Gruppi d’Acquisto Solidale di Roma e del Lazio. Un “Appuntamento di condivisione e confronto delle esperienze, discussione e conoscenza del consumo critico e dell’economia solidale, riflessione e progetti per il futuro” del coordinamento nato nel  febbraio 2006.

L’assemblea annuale si terrà nell’intera giornata al c.s.o.a Forte Prenestino (via F. Delpino, Centocelle) e intende essere l’occasione di incontro dei Gruppi che da tempo lavorano per mettere a fattor comune le proprie esperienze e costruire dinamiche collettive di più ampio respiro. Molti i temi in agenda: dal dibattito sui progetti futuri della Rete alla discussione e al confronto sulle soluzioni organizzative adottate dai singoli gruppi, dai rapporti con produttori e il commercio equo e solidale alla certificazione biologica, dalle soluzioni informatiche all’acquisto comune di tecnologie sostenibili.

Il sito della Rete diverrà il luogo dove scegliere e discutere i temi dei dibattiti con un invito ad “adottare” nuovi gruppi da coinvolgere. Una trama che si annuncia come sempre più fitta in vista del Convegno nazionale dei GAS previsto per il 26-28 giugno in Sicilia.

RETE GAS LAZIO – Rete dei Gruppi d’Acquisto Solidale di Roma e del Lazio

web: www.gasroma.org
info: gas_lazio(at)inventati.org
list: https://www.autistici.org/mailman/listinfo/gas_lazio_lista

Temi di discussione alla GASSEMBLEA

di Dr.Sankara ~ 12 giugno 2009
Tyrrell Photographic Collection, Powerhouse Museum

Tyrrell Photographic Collection, Powerhouse Museum

Il pomeriggio della GASSEMBLEA 09 non avremo abbastanza tempo ne abbastanza spazi, né forse saremo abbastanza, per discutere di tutti gli argomenti che ci interesserebbe affrontare. Per questo abbiamo compilato una lista dei possibili temi dei due o tre gruppi di lavoro che si riuniranno dopo le 15. Attraverso i commenti puoi dirci cosa ne pensi oppure,  magari, vuoi proporne uno nuovo o suggerire una modifica a quelli proposti.

Nei prossimi giorni proporremo un sondaggio on line attraverso il quale sceglieremo. Intanto, ecco la lista: Continua a leggere »

7 giugno ‘09: Festigas

di Dario Pulcini - GASPER ~ 2 giugno 2009

er7giugno_med

Domenica 7 giugno ErGAS Gruppo d’acquisto Solidale Economie Ribaltate (Centocelle) insieme alla rete GAS Lazio organizzano una grande festa-raduno. Parteciperanno tantissimi GAS di Roma e Lazio e sarà occasione di incontro e conoscenza.

Tutte le informazioni le potete trovare nel loro sito.

Ci vediamo tutti e tutte lì.