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	<title>Rete GAS Lazio &#187; governo italiano</title>
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	<description>Rete dei Gruppi d&#039;Acquisto Solidali di Roma e Lazio</description>
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		<title>La suina era una bufala</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 16:43:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Pulcini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il clamoroso j&#8217;accuse del presidente della commissione Sanità del Consiglio d&#8217;Europa, Wolfang Wodarg, contro le cause farmaceutiche e l&#8217;Organizzazione mondiale della sanità L&#8217;influenza A è una bufala orchestrata dalle case farmaceutiche, tramite l&#8217;Organizzazione mondiale della sanità, per fare miliardi con inutili e per giunta pericolosi vaccini. A dirlo non è qualche critico no-global, ma il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.gasroma.org/wp-content/uploads/2010/01/wolfangwodarg.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1265" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="wolfangwodarg" src="http://www.gasroma.org/wp-content/uploads/2010/01/wolfangwodarg.jpg" alt="" width="310" height="218" /></a>Il clamoroso j&#8217;accuse del presidente della commissione Sanità del Consiglio d&#8217;Europa, Wolfang Wodarg, contro le cause farmaceutiche e l&#8217;Organizzazione mondiale della sanità</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;influenza A è una bufala orchestrata dalle case farmaceutiche, tramite l&#8217;Organizzazione mondiale della sanità, per fare miliardi con inutili e per giunta pericolosi vaccini. A dirlo non è qualche critico no-global, ma il presidente della commissione Sanità del Consiglio d&#8217;Europa, Wolfang Wodarg. Il quale ha anche fatto approvare in Consiglio una dura risoluzione che chiede un&#8217;inchiesta internazionale sulla faccenda.</p>
<p><span id="more-1264"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Uno dei più grandi scandali sanitari del secolo&#8221;</strong>. Secondo Wodarg, che nei giorni scorsi ha rilasciato diverse interviste alla stampa europea, il caso dell&#8217;influenza suina è stato &#8220;uno dei più grandi scandali sanitari del secolo&#8221;. Le maggiori aziende farmaceutiche mondiali, secondo l&#8217;alto funzionario europeo, sono riuscite a piazzare &#8220;i propri uomini&#8221; negli &#8220;ingranaggi&#8221; dell&#8217;Oms e dei governi mondiali in modo da condizionare le loro decisioni. &#8220;Per promuovere i loro farmaci brevettati e i vaccini contro l&#8217;influenza &#8211; si legge nella risoluzione Wodarg &#8211; le case farmaceutiche hanno influenzato scienziati e organismi ufficiali e così da allarmare tutto il mondo: li hanno spinti a sperperare le ristrette risorse finanziari per strategie di vaccinazione inefficaci e hanno esposto inutilmente milioni di persone al rischio di effetti collaterali sconosciuti per vaccini non sufficientemente testati&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come hanno fatto? Semplice.</strong> &#8220;L&#8217;Oms, su indicazione di alcune grandi compagnie farmaceutiche e dei loro scienziati, hanno ridefinito il concetto ufficiale di ‘pandemia&#8217; abbassando i livelli di allarme&#8221;, ha spiegato Wodrag. &#8220;Prima, una pandemia, per essere considerata tale, doveva essere non solo estesa a tanti paesi ma anche produrre un numero di decessi superiori alla media. Con la cancellazione di questo secondo criterio, è stato possibile lanciare un falso allarme, costringendo i governi a reagire immediatamente e a firmare contratti milionari di approvvigionamento vaccini con quelle stesse compagnie. E&#8217; stata una grande campagna di panico sostenuta da una massiccia operazione di disinformazione che ha procurato enormi guadagni a chi l&#8217;ha pianificata, enormi sprechi di denaro pubblico. E &#8211; aggiunge Wodrag &#8211; elevati rischi per la salute della popolazione a causa della velocità con cui i vaccini sono stati prodotti: alcuni con ingredienti non sufficientemente testati, altri addirittura, come il vaccino della <em>Novartis</em>, creati in bireattori da cellule cancerogene: una tecnica finora mai usata&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;Italia ha regalato a Novartis 184 milioni di euro.</strong> Proprio con la <em>Novartis </em>il governo italiano, all&#8217;epoca dell&#8217;allarme, ha firmato un accordo capestro per l&#8217;acquisto di 24 milioni di dosi a un costo di circa 184 milioni di euro. Anche se sono stati somministrate solo 850mila vaccini, le clausole del contratto non prevedono né restituzione mé rimborsi. Un bell&#8217;affare di cui possiamo ringraziare l&#8217;ex ministro della Sanità, Maurizio Sacconi. O forse sua moglie Enrica Giorgetti, direttore generale di Famindustria.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>(Fonte: </em><a title="Peace Reporter" href="http://it.peacereporter.net/" target="_blank"><em>Peace Reporter</em></a><em>, pubblicato su gentile concessione dell&#8217;autore, <strong>Enrico Piovesana</strong></em><em>)</em></p>
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