Vita da G.A.S.

La “Banda Naranjia”: il GAS è anche questo…

20 novembre 2013

 

naranjia

 

Ieri pomeriggio sono arrivate le arance di SOS Rosarno. Sono arance biologiche, arance coltivate e raccolte senza sfruttare manodopera sottopagata, arance libere dalle mafie.

Il GAS è anche questo, come dice il nostro Andrea: una spesa equa e solidale si può fare, basta un piccolo sforzo in più e tanta voglia di cambiare questo mondo.

Il GAS è anche questo, come dice il nostro Salvatore: ogni volta che mangiamo un’arancia delle “nostre” è un atto politico di amore.

E il GAS è anche quello che ha vissuto l’avventura dello scorso anno, descritta da Anna con uno spettacolare resoconto che pubblico sul blog con grande piacere.

IL GAS È ANCHE QUESTO…

 Prologo

SOS…Rosarno chiama – Roma Nord risponde: vendonsi agrumi non sporcati dal sangue di lavoratori africani, bio, freschi, buoni, prezzo trasparente… come dire di no?

129 casse, ovvero 1143 kg di agrumi partono dalla Calabria in direzione di Ottavia. Li hanno ordinati i gasisti di Roma Nord.

Sì, partono…ma quando?

E qui comincia l’avventura…

Prima parte – l’attesa

Andrea, il nostro coordinatore, ci avvisa: lo scarico avverrà lunedì, forse, oppure martedì o mercoledì. Tenetevi pronti!

Il tam tam parte: Anna supera i pregiudizi e tira fuori dal cassetto un vecchio cellulare: ci teniamo pronti! La “banda Naranjia” (Andrea, Pasquale, Angelo, Anna) si prepara: appuntamento ad Ottavia alle 15, di un giorno che ancora non si sa, per scaricare.

Lunedì 10

Anna: “Andre’, si sa qualcosa?”

Andrea: “Ancora no…forse domani o mercoledì”

Anna: SMS a tutto il gruppo del cerco…piteco (dopo 2 ore per capire come si invia un SMS multiplo!): tenetevi pronti, non oggi, forse domani…

Risposte varie: “Io sono alle terme da mercoledì a venerdì, come faccio?” “Martedì io sono ad un corso, come faccio?” “Per me martedì è veramente impossibile, come faccio?”

Anna: “Arrangiatevi, trovate un sostituto!”

Martedì 11

Anna: “Andre’, si sa qualcosa?”

Andrea: “Ancora no…stasera ci fanno sapere, leggete la mail”

Anna: SMS a tutto il gruppo del cerco…piteco: tenetevi pronti, non oggi, forse domani…

Mercoledì 12

Email di Andrea: “La arance arrivano domani pomeriggio, il corriere è Bartolini (nazionale, “affidabile”), ma…non sappiamo a che ora. ”

Anna se ne infischia e dà l’appuntamento ai suoi alle 17 di giovedì

Giovedì 13 mattina

Anna: “Andre’, si sa qualcosa?”

Andrea: “Ancora non sappiamo l’ora. Diamo l’appuntamento alle 18”

Anna: SMS a tutto il gruppo del cerco…piteco: “Ci siamo! Appuntamento alle 18”

seconda parte  – ore 17: lo scarico

Alle 16.30 la banda Naranja è schierata. Alle 17 arriva il corriere. Apre il camion e… sorpresa! Le cassette sono slegate e le arance sono rovesciate!

Anna: “Ma non le hai legate?”

Corriere: “L’ho detto a mio figlio di legarle…”

Alla faccia del corriere nazionale e affidabile! E mo’ che famo?

Foto per testimoniare l’incidente, telefonata a Rosarno. Rimediamo al volo una bilancia per pesare le cassette. Scarichiamo. Nel frattempo cominciano ad arrivare i gasisti.

Una signora che abita nelle case popolari di fronte scende con un barattolo di marmellata di limoni, cercando Pasquale: l’anno scorso le regalò un po’ di limoni e quest’anno lei gli offre la marmellata: che memoria!

C’è chi scarica, chi pesa, chi dà suggerimenti…

Manteniamo la calma, raccogliamo i soldi, contiamo le cassette – sono molte di più di quelle che abbiamo ordinato. Ma la bolla dà solo il peso totale: 20 quintali. Peccato che noi ne abbiamo ordinati 12! Da Rosarno non capiscono, da Roma men che meno.

Cominciamo la distribuzione. Ognuno prende disciplinatamente le sue cassette. I gasisti, si sa, sono persone disponibili e solidali (lo dice la parola stessa!). Antonella non può venire: ci pensa Pina, che abita vicino. Dora è in riunione: ci pensa Pasquale. Marco, Giulia ed altri non possono: Anna riempie la Panda di cassette e le porta domani a piazza Castiglioni.

C’è chi va via e chi aspetta per vedere come va a finire…

terza parte – ore 19: il tam tam

Rimangono una ottantina di cassette invendute. Parte il tam tam!

Telefonata all’amica che ha un bar: ne prende un paio di casse; all’altra che abita in zona, che accorre e ne prende altre due; all’amico che arriva con una macchina grande (dopo mezz’ora passata a girare per Ottavia!) che ne carica un bel po’. Tra noi ne compriamo ancora un po’ per la mamma, la suocera, la sorella…

Alla fine rimangono sul terreno una decina di cassette. Che fare? Le regaliamo!

Pasquale chiama la signora della marmellata, che accorre con il carrello della spesa, tutta felice. Se ne va col carrello pieno. Fermiamo un signore che sta passeggiando col cane, che ne prende un po’. Nel frattempo la voce si sparge: arriva una ragazza in Smart: “è qui che regalano le arance?” Poi ne arriva un altro a piedi: “Un vicino mi ha detto che regalate arance: visto che non ci pagano lo stipendio…” e poi un altro ancora. Alla fine le arance pulite di Rosarno sono tutte piazzate.

Epilogo

Angelo: “La prossima volta ci vado io col camion a Rosarno.”

Andrea: “Ma che stai a scherza’?”

Angelo: “No, dico sul serio, affittiamo un camion e andiamo”

Andrea: “Mi sa che hai ragione. In fondo da Rosarno ci hanno invitato ad andare a vedere come lavorano”

Pasquale: “Mi piace, ci vengo anch’io! Secondo me pure Salvatore ci sta”

Ebbene sì: il GAS è anche questo!

Alla prossima!

 

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