Certificazione partecipata

PERCORSI DI CERTIFICAZIONE PARTECIPATA

I percorsi di certificazione partecipata nascono dall’esigenza di intessere un rapporto con i produttori in cui si “viaggi” insieme come attori dell’economia solidale, senza distinzioni nette tra “consumatori” e “produttori”; tutto ciò in maniera dinamica, imparando e dialogando costantemente e in maniera trasparente, di modo da costruire una relazione stabile, solida, fatta di reciproche soddisfazioni e di superamento congiunto delle possibili problematiche.
Consideriamo necessaria una cultura del percorso produttivo naturale e etico che sappia essere in continua evoluzione. Dobbiamo considerare che le analisi del processo produttivo dipendono dal tipo di azienda e dalla sua dimensione, non possono essere tutte uguali: per questo adatteremo di volta in volta e nel tempo, sia la forma che i contenuti delle schede tecniche contenute nelle relazioni, nonché le modalità degli incontri e delle visite.
La convivialità, tra dati tecnici e relazioni, rimanendo a mangiare insieme, passeggiando presso le aziende e con i produttori,  è uno degli aspetti prevalenti per rendere meno faticosi, più umani e relazionali i percorsi.
Tutti gli incontri dei percorsi e i documenti sono aperti agli altri g.a.s. e al territorio: vogliono divenire, nel nostro piccolo, uno strumento utile a costruire  una cultura sociale, che pensiamo sia fondamentale per la formazione e l’ampliamento d’una economia basata profondamente sulle relazioni umane come quella solidale, piuttosto che sul mero scambio di merci e denaro dell’economia di mercato.
Il nostro scopo, la nostra “utopia”, è arrivare ad una cultura della produzione etica basata sul dialogo, dove le certificazioni non siano più necessarie.

Produttore: Agricortese (agrumi)

Relazione: Incontro 23/01/13 Agricortese – azienda di agrumi (PDF)

Diario: https://www.facebook.com/pages/Agricortese/267250036655455

Produttore: Claudio Rocchi (apicoltore)

Relazione: Incontro 23/11/12 Claudio Rocchi – apicoltore (PDF)

Diario:
15/09/2014: ciao a tutti, è finita la stagione apistica. È stato l’ annus horribilis dell’apicoltura a livello nazionale. Ancora peggio del 2003! Il maltempo l’ha fatta da padrona. A maggio in coincidenza della produzione del millefiori e dell’acacia a giornate umide e piovose si sono alternate nottatte fredde, a giugno le temperature notturne scendevano fino 13/15 gradi (dalle mie parti zona Castelli Romani dove si produce il castagno). Di giorno producevano e di notte lo rimangiavano. Un forte stress anche per le famiglie. Qua e là si è invece riaffacciato l’eucalipto che si dava per spacciato a causa della Psilla. Per quanto mi riguarda ho prodotto il millefiori che sta già cristallizzando, il castagno e l’eucalipto. Vista la produzione ho pensato che il castagno e l’eucalipto di confezionarlo in vasi da 500 gr..
10/09/2013: ciao a tutti sono Claudio l’apicoltore, la stagione apistica è giunta alla fine e si ricomincia con i nostri incontri mensili. Come è andata? Il raccolto di millefiori quest’anno si è arricchito del millefiori di primavera che è rimasto ancora liquido e di colore ambrato contenente al suo interno miele di acacia. La seconda smielatura, sempre di millefiori, si caratterizza sempre dal colore chiaro, ma sta cominciando a cristallizzare. Al momento risulta cremoso. Il miele è stato prodotto nelle postazioni del Parco dell’Appia Antica (che alcuni di voi hanno visitato in primavera) e della tenuta comunale di Castel di Guido. Invasettato in vasi da 1 kg e 1/2kg. La raccolta del miele di castagno è stata buona, anche se ha risentito della persistenza del Cinipide che sta impedendo il completo ciclo della pianta compromettendo la produzione del miele. Comunque è venuto abbastanza chiaro e dal gusto marcato. Prodotto in 2 postazioni all’interno del Parco dei Castelli Romani. Invasettato in vasi da 1/2kg.Infine il raccolto dell’eucalipto è stato deludente. Le piante stanno soffrendo molto dell’invasione della Psilla. Le postazioni sono 2, Castel di Guido e all’interno dell’azienda agricola Caramadre. Invasettato in vasi da 1/2kg. I prezzi sono di poco variati e sono :millefiori da 1kg 7,00euro; da 1/2kg 4,00euro. Il castagno da 1/2kg 4,50euro. L’eucalipto da 1/2kg 4,50euro. La tintura madre di propoli da 20ml 8,00euro.

Produttore: Michetti Settimia – Roberto Pietrosanti (olio)

Relazione: Incontro 18/10/13 Roberto Pietrosanti – olio (PDF)

Produttore: Radici Di Mada – (frutta e verdura fresche)

Visita: 13-10-2013 ore 16,20 -17,30 di Ermanno Maria Bacchetta
Sono stato in visita a Velletri Via Cinelli 34 ed ho conosciuto Daniela di LE RADICI DI MADA. Lei ed un’altra donna il martedì, venerdì e sabato sono a Roma in via Catania 70 BOX 125 a vendere i loro prodotti.
Non ci costa nulla la consegna, basta che sia il venerdì quando rientrano a Velletri, tra le 14 e le 15.
Daniela ha una sorella ed un cognato che lavorano con loro e la vera risorsa sono i genitori, con Giuseppe in prima linea, il padre, contadino da generazioni.
Ho visto 3 dei 4 terreni da 1 ettaro di loro proprietà. In uno ci sono le serre a freddo, nell’altro kiwi, nel terzo viti e frutta (albicocche, prugne, ciliegie, ecc), nel quarto l’orto all’aperto.
Hanno altri 4 ettari in affitto per l’orto.
Sono certificati BIO disposti a compilare il ns. modulo di certificazione che gli manderò.
Non c’è bisogno di documentazione particolare, perché i contadini hanno la possibilità di vendere al consumatore finale senza emettere ricevute fiscali, devono solo compilare un “quaderno” interno che è verificabile dalla Guardia di Finanza e su cui pagano le tasse.
Daniela che è una giovane ragazza, si è impegnata a inviarci dopo ogni consegna l’elenco della spesa per ciascun gasista, starà a noi singoli controllare che corrisponda con il bigliettino allegato alle buste.
Per me sono OK!

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