Graduatoria del bando della Provincia per progetti di promozione della qualità della vita diretti alla diffusione di una cultura del consumo consapevole

dicembre 20, 2010 in latest-news, Notizie, Provincia di Roma, ReteGASLazio da Rete GAS Lazio

Il giorno 29 novembre è stata pubblicata la graduatoria del Bando Pubblico “Contributi per i progetti di promozione della qualità della vita diretti alla diffusione di una cultura del consumo consapevole – edizione 2010” indetto dalla Provincia ad agosto. Le associazioni assegnatarie sono:

Ass. cult. Ecocentrici per il GAS Biofrasca di Frascati: progetto Biofrasca
Ass. cult. Crixus per il GASP GASPERIX 9° Municipio Roma: progetto Gasperix in progress
Ass. cult La Strada Garbatella: progetto Aziende Virtuose
GAS del Comitato per il Parco della Caffarella 11° Municipio: progetto Insieme a bambini e disabili per spesa solidale nel Parco Caffarella
Ass. Terra Sociale onlus, GAP di Genzano: progetto Consumo consapevole per tutti
Ass. cult. La macchina del gas, GAS di Tivoli: progetto Un Laboratorio HACCP per il kilometro 0
Ass. Circolo ARCI Fanfulla 101 per il GAS Fanfulla 101 del Pigneto: progetto GAS Fanfulla 101

Qui trovate anche gli esclusi:

http://www.gasroma.org/wp-content/uploads/2010/12/20101129Graduatoriaprovincia.pdf

Congratulazioni ai vincitori! e agli esclusi.
Li aspettiamo numerosi alle nostre riunioni mensili…

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Vabbè… abbiamo proprio toccato il fondo!… O no?

ottobre 22, 2010 in media, Notizie da Paolo

E’ inutile che vi nascondiate, cari gasisti!

Ormai state arrivando ovunque!

Guardate qui, a 1:22 del filmato (mica vorrete vederlo tutto!)

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-0797e252-b775-41f6-882c-c25918a7757b.html?p=0

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E che ce vo’ a porta’ du schizzi de latte Bio da la campagna cor furgone a Roma?

ottobre 12, 2010 in Notizie da Alfredo Gagliardi

Ricevo da Giuseppe Brandizzi di Biolà e volentieri pubblico:

E che ce vo’ a porta’ du schizzi de latte Bio da la campagna cor furgone a Roma?

Incoscienza o forse coraggio, scegliete voi!

Da quando mi sono imbarcato in questa impresa sto toccando con mano molte delle storture e paradossi che affollano il nostro vivere quotidiano, in compenso mi sono autoproclamato il RE

e de che’? der latte crudo?

No dell’ ESPOSTO, adesso vi spiego

Svolgo, come molti miei colleghi in tutta Italia, una vendita diretta di prodotti agricoli in forma itinerante, produco, trasformo, confeziono e ricerco una sopravvivenza della mia azienda agricola vendendo i miei prodotti a Roma con dei furgoni refrigerati, spesso ai Gas o a Consumatori che cercano prodotti del territorio, preferibilmente Bio.

Tralasciando i quintali di burocrazia preventiva necessari, il problema è l’attenzione che suscita tale attività nell’attuale sistema commerciale di Roma

Mo’ ariva questo co sto’ bigoncio de latte, e  fresco fresco, cacchio cacchio ce fa’ la concorenza!

è questo il problema, la concorrenza che da il via ad una interminabile sequela di ESPOSTI da parte di quegli esercizi commerciali che si sentono ’minacciati’ dalla vendita diretta e che obbligano,  quasi sempre i VVUU ad intervenire.

Di episodi ne sono successi molti, alcuni grotteschi, altri ridicoli ma sempre per motivi di concorrenza.

  • A Ciampino un commerciante fece un esposto e dal momento che non c’erano VVUU disponibili mandarono una pattuglia del  113 a sirene spiegate per intercettarci!
  • A Monteverde un VVUU intervenuto su esposto, dopo aver controllato minuziosamente la documentazione e non avendo trovato niente di rilevante , ci chiese se avevamo pagato la tassa per la pubblicità a causa della scritta Biolà sul furgone!
  • A Ostia, allontanati dai VVUU perche’ a meno di 200 mt dal mercato rionale (norma non piu’ in vigore)
  • All’ Africano allontanati dai VVUU su esposto del vicino mercato rionale per vendita itinerante non consentita nella circoscrizione
  • Ultimo episodio a S. Lorenzo in Pza dei Campani, i VVUU sono intervenuti minacciando sanzioni per farci notare che eravamo parcheggiati in parte sul marciapiede mentre, nello stesso momento e nello stesso luogo, era presente  una moltitudine di macchine mal parcheggiate. Conclusione: Sloggiati da esposto.

Vabbe’ che er latte e’ sempre bbianco, ma, sarvognuno, mica se tratta de cocaina !

Giuseppe Brandizzi

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le sintesi di tutti i gruppi di lavoro del convegno Gas/Des 2010 di Osnago

ottobre 8, 2010 in GASsemblea, Notizie, Rete GAS Nazionale da Rete GAS Lazio

Ciao a tutti,
sul sito retegas al link
http://www.retegas.org/upload/dl/doc/2010_Osnago_GruppiLavoro_Sintesi.pdf
trovate il documento riassuntivo con le sintesi di tutti i gruppi di lavoro del convegno Gas/Des 2010 di Osnago.
Come potete vedere, c’è molta carne al fuoco, che stuzzica l’appetito e porta inevitabilmente a pensare al prossimo!

Secondo la tradizione, questi convegni vengono definiti con un incontro preparatorio in cui si affrontano le scelte principali: luogo, periodo, contenuti, modalità, preparazione.
L’incontro preparatorio per il convegno Gas/Des 2011 è fissato per sabato 20 novembre 2010 a Bologna. Seguiranno dettagli su orari e luogo dell’incontro.
Le persone, i Gas ed i Des interessati a contribuire alla preparazione del convegno sono benvenuti.

A presto
Andrea Saroldi

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Pecore clandestine bloccate a Porto Torres

ottobre 5, 2010 in latest-news, Notizie da Dario Pulcini

Le pecore vengono importate in Sardegna e naturalizzate sarde. Il pecorino sardo è prodotto da ovini con la cittadinanza onoraria. E’ una delle regole della globalizzazione: se la Sardegna non va alla pecora, è la pecora che va alla Sardegna. I pastori, affezionati alle loro pecore doc, hanno bloccato le navi della Tirrenia e della Grimaldi a Porto Torres, i belati provenienti dai camion li avevano insospettiti. All’avvicinarsi degli aderenti al Movimento Pastori Sardi gli autisti si sono dati alla fuga nelle campagne dietro il porto portando con sé i documenti di viaggio, ma non le pecore. Per ora sono dati per dispersi. I Carabinieri hanno partecipato all’evento con le consuete manganellate ai protestanti. Sono apparsi dalle stive delle navi anche alcune centinaia di maiali clandestini con le orecchie bucate, ma senza targhetta identificativa, pronti per una nuova vita con la carta di identità sarda. Da Sassari è arrivato un gruppo di veterinari per la visita medica di pecore e maiali. E’ la legge del mercato, trasporti il bestiame in giro per l’Italia, gli fai prendere un nuovo passaporto e lo rivendi come doc.

Intervista a Felice Floris rappresentante Movimento Pastori Sardi.

“Oggi è accaduto quello che doveva accadere: il Movimento Pastori Sardi è ritornato in piazza perché stanco di aspettative, di false promesse e per cui è reiniziata la mobilitazione, questa volta è toccata ai porti . Oggi a Porto Torres domani vediamo dove… ormai è diventata una situazione insostenibile, il 14 settembre a seguito di una manifestazione che ha coinvolto oltre 10.000 pastori sono state fatte delle promesse e queste promesse sono ancora in alto mare, non possiamo permettercelo non si scherza così con la gente. La politica non può abusare della pazienza della gente. Sono stati fatti controlli abbiamo visto che c’erano delle irregolarità, bestiami irregolari e adesso il bestiame è sotto sequestro. Aspettiamo per vedere quali sono le irregolarità.
I nostri porti sono porti colabrodo dove entra di tutto dove arriva un mucchio di bestiame da fuori fa una breve sosta in Sardegna e poi esce fuori con il marchio Sardegna e questo non possiamo tollerarlo a scapito delle nostre produzioni a danno anche dei consumatori che non sanno cosa stanno consumando. Secondo noi accade da sempre, oggi è stato un caso che abbiamo beccato degli animali irregolari, a nostro giudizio poi saranno le autorità proposte che tipo di irregolarità. Però intanto il bestiame un giudice l’ha messo sotto sequestro vuol dire che ci sono degli estremi altrimenti non sarebbe permesso. Il porto è sbloccato, stanno adempiendo tutte le formalità dei documenti di trasporto e così via, per cui avviarci a un centro bestiame dove verranno fatte tutte le analisi tutte le procedure e di pulizia veterinaria per vedere dove stanno le irregolarità. Noi non abbiamo niente contro il libero commercio, non è lì il problema, noi siamo contro l’illegalità, qua si tratta d’illegalità diffusa. Il prodotto Sardegna è un prodotto che il mercato accoglie come prodotto buono, altre mansioni altre regioni lo fanno arrivare qua e molte volte nemmeno sosta, cambiano i documenti, riparte come prodotto sardo e questo è una vergogna.
Deprezzare tanto impegno tanta passione poi c’è una profonda crisi, poi capiamo perché se si porta la roba da due soldi, si dà un valore aggiunto utilizzando marchi locali, è chiaro che poi i nostri prodotti vengono deprezzati, addirittura non sono più interessanti. La complicità di quelle strutture che dovrebbero invece tutelare, controllare, verificare queste cose. Noi da tempo chiediamo che nei nostri porti ci siano stazioni di quarantena perché sono strumenti importanti, qui arriva bestiame malato che ci porta un mucchio di epidemie. Ne abbiamo molte di epidemie che hanno decimato le nostre greggi perché questa mancanza di controlli sanitari. Noi diciamo basta, non possiamo più permettere queste cose. Dobbiamo tutelare il nostro patrimonio giustamente. Questo senza intaccare la libera concorrenza. Però è giusto perché quando noi portiamo bestiame ci chiedono dalla A alla Z, e non capisco non lo fanno per i prodotti in entrata. I consumatori si devono incazzare perché vanno al banco a comprare, comprano caro pensando che quel prodotto lì sia di qualità e invece sono presi in giro.”

Da beppegrillo.it

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Trasmissione di RAI 3 interamente sui GAS

ottobre 1, 2010 in gasper, gasroma.org, media, Notizie da Rete GAS Lazio

Ecco il link a una trasmissione andata in onda mercoledì 29 sul TG 3, interamente sui GAS.

Fuori Tg del 29/09/2010 Dal produttore al consumatore i costi lievitano. Come risparmiare? Ne parliamo a Fuori Tg con Roberto Li Calzi imprenditore agricolo e Dario Pulcini coordinatore Gas Roma. Conduce Maria Rosaria de Medici

Bisogna andare sulla puntata del 29/09/2010 per vederlo.

C’è anche Dario!

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Domenica 26 settembre – Festa della CAE con Ascanio Celestini

settembre 25, 2010 in Eventi, iniziative, Iniziative ed eventi, Notizie da Alfredo Gagliardi

NON FERMATE IL PROGETTO CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA !!

DOMENICA 26 SETTEMBRE DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 23.30

FESTA DELLA CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA

ORE 21.30 SPETTACOLO CON ASCANIO CELESTINI

ll primo progetto pubblico-sociale in Europa basato sulla promozione e sulla pratica diretta delle numerose attività che sono alla base del sistema di Altraeconomia è oggi ad elevatissimo rischio di chiusura da parte della Amministrazione comunale che all’inizio lo aveva incoraggiato e finanziato

DOMENICA 26 SETTEMBRE è stata organizzata la FESTA DELLA CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA con la gradita e attesa partecipazione di ASCANIO CELESTINI che alle ore 21.00 si esibirà in uno spettacolo dedicato ai temi promossi dall’Altraeconomia a sostegno dell’appello.

Fino a quel momento, e a partire dalle ore 10.00:

  • Stand di artigiani, associazioni e cooperative e produttori biologici
  • presidio informativo del Consorzio
  • musica e teatro
  • degustazione prodotti biologici
  • ristorazione bio

Per i più piccoli alle ore 11.00 ATTIVITA’ LUDICHE E LABORATORI PER BAMBINI.

Inoltre in mattinata ASTA DI PRODOTTI CON MATERIALI RICICLATI e alle ore 17.00 PRESENTAZIONE DEL LIBRO “Felici a costo zero” di Antonio Mazza

INOLTRE

Mercoledì 29 settembre

Grande assemblea cittadina a partire dalle ore 17.30. A seguire grande serata di festa e convivialità dove si esibiranno artisti con musica dal vivo e  saranno assicurati assaggi della  bio-ristorazione.

Roma 24 settembre 2010

Per informazioni stampa:

Cesare Budoni – 349 6040937

Responsabile comunicazione – Consorzio “Città dell’Altra Economia”

Per aderire all’appello

www.cittadellaltraeconomia.org

PDF da inoltrare:

http://www.gasroma.org/wp-content/uploads/2010/09/Ascanio-Celestini-alla-CAE-26-09-10.pdf

Qualche gas pensa di partecipare all’assemblea del 29?

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Salviamo la Città dell’AltraEconomia

settembre 18, 2010 in iniziative, Notizie, ReteGASLazio da Paolo

Città dell'AltraEconomia

Città dell'AltraEconomia

Come forse era prevedibile, l’amministrazione Alemanno non onora gli impegni presi dal Comune di Roma con il Consorzio che ha gestito la CAE negli anni passati e, al momento di formalizzare la gestione ha preferito far scadere la convenzione per assegnare a qualcun altro gli spazi dell’ex mattatoio. E senza nemmeno far partire il nuovo bando di assegnazione, allo scopo di impedire al Consorzio di partecipare prima di averlo buttato fuori. Per questo la CAE ci ha chiesto di mobilitarci a difesa di uno spazio che è anche nostro. Come?

  1. scrivendo a TUTTI i gasisti delle nostre liste e facendo firmare a TUTTI la petizione della CAE  a questo indirizzo:
    http://www.cittadellaltraeconomia.org/index.php?option=com_jforms&view=form&id=1&Itemid=109
  2. Invitando TUTTI i gasisti delle nostre liste a partecipare all’ultima AltraDomenica e Bio mercato il 19 settembre dalle ore 10.00 al tramonto
  3. invitando TUTTI alla Festa che si terrà il 26 settembre alla CAE con la partecipazione di artisti che verranno comunicati al più presto.  (potrebbe essere anche l’occasione di incontrarci brevemente per rilanciare la Rete come richiesto dalle ultime mail)
  4. invitando i nostri produttori a partecipare con i loro prodotti a questa Festa (per la difficoltà a replicare il Bio mercato “ufficiale”) soprattutto i piccoli che non hanno mai partecipato a mercati alla CAE.
  5. Invitando tutti a partecipare all’Assemblea del 29 settembre, ultimo giorno della CAE, alle 18.00 anche con striscioni dei gas per una simbolica “occupazione”

Trasformiamo un momento triste per la città in un rilancio delle iniziative forse tardivo ma per i GAS importante. E’ uno spazio che ci siamo giocati noi come GAS prima che i rappresentanti del Consorzio.

Ecco il comunicato della CAE:

Non Fermate il Progetto Città dell’Altreconomia

La Città dell’Altra Economia, è un laboratorio, non un semplice incubatore di progetti e di imprese di “green economy”. Questo laboratorio sta per essere chiuso. Se sei un’organizzazione, un gruppo o semplicemente un cittadino/a che ha apprezzato gli oltre 500 eventi tra convegni, conferenze stampa, spettacoli, mostre, incontri, dibattiti, presentazioni, seminari, laboratori, corsi che l’hanno resa uno “luogo” pubblico, economicamente sostenibile, importante per Roma e unico in Italia, sottoscrivi questo appello, fallo circolare e mobilitati insieme a noi!

FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE ONLINE

[firme raccolte alle 0.44 del 18 settembre: 1487]

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Documento di sintesi del gruppo di lavoro al convegno di Osnago: Progettazione di filiere solidali in ambito non-food a partire dal caso tessile. Criticità e opportunità di economie in transizione.

settembre 16, 2010 in Notizie, Rete GAS Nazionale da Rete GAS Lazio

Conduce: Deborah Lucchetti – Fair
Facilita: Laura Fontana – Retina Brianza
Contributi di:
*Bernardo Marasco – Segreteria Filtea-CGIL Firenze
*Ersilia Monti – Coordinamento Nord/Sud del Mondo – Campagna Abiti Puliti
*Gruppo tessile nazionale Gas

“La crescita esponenziale dei gas a livello nazionale unita alla crisi galoppante dell’economia e all’aumento della sensibilità della domanda verso prodotti più sani e sicuri, sta producendo scenari nuovi e interessanti all’interno del mercato convenzionale. Grazie alla crescita della capacità progettuale dei Gas e delle realtà produttive dell’economia solidale nate in Italia, che hanno cominciato da alcuni anni ad affrontare strutturalmente la sfida dei grandi numeri (pensiamo ai progetti complessi di filiera del tessile, a quelli del pane e dell’energia), si sono aperti nuovi spazi di riconversione dell’offerta che tuttavia presentano caratteristiche molto diverse e difficili da valutare. Uno dei compiti storici e fondamentali dei Gas è stato proprio quello di porsi all’interno del mercato come soggetti attivi del cambiamento, sia attraverso l’esercizio del consumo critico (tramite il boicottaggio di prodotti “irresponsabili”, la selezione positiva di prodotti e produttori locali o equi ad alta qualità ambientale e sociale, la scelta di non acquistare in ottica decrescente), sia attraverso la vera e propria progettazione di progetti di economia solidale, cioè la creazione di nuove opportunità di produzione e consumo, pensate entro la cornice delle reti sociali e solidali che costituiscono il contesto fertile di generazione di modelli economici e relazionali alternativi.”

… “In generale è fondamentale capire come ci poniamo di fronte alla transizione verso un’economia diversa, quale ruolo assumiamo come GAS e attori dell’economia solidale, e come lo vogliamo giocare. Si tratta di un ruolo economico ma anche culturale e politico.”

… “Il confronto molto proficuo e articolato ha messo in luce la necessità di darci uno spazio permanente per continuare il confronto su questi temi a livello nazionale. In questo senso si individua la necessità di istituire un GRUPPO DI LAVORO NAZIONALE che prosegua il lavoro iniziato dal gruppo tessile e implementi le necessità strategico/operative di seguito evidenziate.”

Leggi il documento

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I GAS E I SISTEMI DI GARANZIA PARTECIPATIVA

agosto 10, 2010 in Dossier, Notizie, Rete GAS Nazionale, ReteGASLazio da Rete GAS Lazio

Documento del gruppo di lavoro sulla “certificazione partecipata”
Assemblea nazionale GAS – DES 2010 – Osnago (LC), 5 e 6 giugno 2010

Cosa sono i sistemi di garanzia partecipativa? Leggi qui

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