Domenica 26 settembre – Festa della CAE con Ascanio Celestini

settembre 25, 2010 in Eventi, iniziative, Iniziative ed eventi, Notizie da Alfredo Gagliardi

NON FERMATE IL PROGETTO CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA !!

DOMENICA 26 SETTEMBRE DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 23.30

FESTA DELLA CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA

ORE 21.30 SPETTACOLO CON ASCANIO CELESTINI

ll primo progetto pubblico-sociale in Europa basato sulla promozione e sulla pratica diretta delle numerose attività che sono alla base del sistema di Altraeconomia è oggi ad elevatissimo rischio di chiusura da parte della Amministrazione comunale che all’inizio lo aveva incoraggiato e finanziato

DOMENICA 26 SETTEMBRE è stata organizzata la FESTA DELLA CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA con la gradita e attesa partecipazione di ASCANIO CELESTINI che alle ore 21.00 si esibirà in uno spettacolo dedicato ai temi promossi dall’Altraeconomia a sostegno dell’appello.

Fino a quel momento, e a partire dalle ore 10.00:

  • Stand di artigiani, associazioni e cooperative e produttori biologici
  • presidio informativo del Consorzio
  • musica e teatro
  • degustazione prodotti biologici
  • ristorazione bio

Per i più piccoli alle ore 11.00 ATTIVITA’ LUDICHE E LABORATORI PER BAMBINI.

Inoltre in mattinata ASTA DI PRODOTTI CON MATERIALI RICICLATI e alle ore 17.00 PRESENTAZIONE DEL LIBRO “Felici a costo zero” di Antonio Mazza

INOLTRE

Mercoledì 29 settembre

Grande assemblea cittadina a partire dalle ore 17.30. A seguire grande serata di festa e convivialità dove si esibiranno artisti con musica dal vivo e  saranno assicurati assaggi della  bio-ristorazione.

Roma 24 settembre 2010

Per informazioni stampa:

Cesare Budoni – 349 6040937

Responsabile comunicazione – Consorzio “Città dell’Altra Economia”

Per aderire all’appello

www.cittadellaltraeconomia.org

PDF da inoltrare:

http://www.gasroma.org/wp-content/uploads/2010/09/Ascanio-Celestini-alla-CAE-26-09-10.pdf

Qualche gas pensa di partecipare all’assemblea del 29?

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da Paolo

Salviamo la Città dell’AltraEconomia

settembre 18, 2010 in iniziative, Notizie, ReteGASLazio da Paolo

Città dell'AltraEconomia

Città dell'AltraEconomia

Come forse era prevedibile, l’amministrazione Alemanno non onora gli impegni presi dal Comune di Roma con il Consorzio che ha gestito la CAE negli anni passati e, al momento di formalizzare la gestione ha preferito far scadere la convenzione per assegnare a qualcun altro gli spazi dell’ex mattatoio. E senza nemmeno far partire il nuovo bando di assegnazione, allo scopo di impedire al Consorzio di partecipare prima di averlo buttato fuori. Per questo la CAE ci ha chiesto di mobilitarci a difesa di uno spazio che è anche nostro. Come?

  1. scrivendo a TUTTI i gasisti delle nostre liste e facendo firmare a TUTTI la petizione della CAE  a questo indirizzo:
    http://www.cittadellaltraeconomia.org/index.php?option=com_jforms&view=form&id=1&Itemid=109
  2. Invitando TUTTI i gasisti delle nostre liste a partecipare all’ultima AltraDomenica e Bio mercato il 19 settembre dalle ore 10.00 al tramonto
  3. invitando TUTTI alla Festa che si terrà il 26 settembre alla CAE con la partecipazione di artisti che verranno comunicati al più presto.  (potrebbe essere anche l’occasione di incontrarci brevemente per rilanciare la Rete come richiesto dalle ultime mail)
  4. invitando i nostri produttori a partecipare con i loro prodotti a questa Festa (per la difficoltà a replicare il Bio mercato “ufficiale”) soprattutto i piccoli che non hanno mai partecipato a mercati alla CAE.
  5. Invitando tutti a partecipare all’Assemblea del 29 settembre, ultimo giorno della CAE, alle 18.00 anche con striscioni dei gas per una simbolica “occupazione”

Trasformiamo un momento triste per la città in un rilancio delle iniziative forse tardivo ma per i GAS importante. E’ uno spazio che ci siamo giocati noi come GAS prima che i rappresentanti del Consorzio.

Ecco il comunicato della CAE:

Non Fermate il Progetto Città dell’Altreconomia

La Città dell’Altra Economia, è un laboratorio, non un semplice incubatore di progetti e di imprese di “green economy”. Questo laboratorio sta per essere chiuso. Se sei un’organizzazione, un gruppo o semplicemente un cittadino/a che ha apprezzato gli oltre 500 eventi tra convegni, conferenze stampa, spettacoli, mostre, incontri, dibattiti, presentazioni, seminari, laboratori, corsi che l’hanno resa uno “luogo” pubblico, economicamente sostenibile, importante per Roma e unico in Italia, sottoscrivi questo appello, fallo circolare e mobilitati insieme a noi!

FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE ONLINE

[firme raccolte alle 0.44 del 18 settembre: 1487]

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Documento di sintesi del gruppo di lavoro al convegno di Osnago: Progettazione di filiere solidali in ambito non-food a partire dal caso tessile. Criticità e opportunità di economie in transizione.

settembre 16, 2010 in Notizie, Rete GAS Nazionale da Rete GAS Lazio

Conduce: Deborah Lucchetti – Fair
Facilita: Laura Fontana – Retina Brianza
Contributi di:
*Bernardo Marasco – Segreteria Filtea-CGIL Firenze
*Ersilia Monti – Coordinamento Nord/Sud del Mondo – Campagna Abiti Puliti
*Gruppo tessile nazionale Gas

“La crescita esponenziale dei gas a livello nazionale unita alla crisi galoppante dell’economia e all’aumento della sensibilità della domanda verso prodotti più sani e sicuri, sta producendo scenari nuovi e interessanti all’interno del mercato convenzionale. Grazie alla crescita della capacità progettuale dei Gas e delle realtà produttive dell’economia solidale nate in Italia, che hanno cominciato da alcuni anni ad affrontare strutturalmente la sfida dei grandi numeri (pensiamo ai progetti complessi di filiera del tessile, a quelli del pane e dell’energia), si sono aperti nuovi spazi di riconversione dell’offerta che tuttavia presentano caratteristiche molto diverse e difficili da valutare. Uno dei compiti storici e fondamentali dei Gas è stato proprio quello di porsi all’interno del mercato come soggetti attivi del cambiamento, sia attraverso l’esercizio del consumo critico (tramite il boicottaggio di prodotti “irresponsabili”, la selezione positiva di prodotti e produttori locali o equi ad alta qualità ambientale e sociale, la scelta di non acquistare in ottica decrescente), sia attraverso la vera e propria progettazione di progetti di economia solidale, cioè la creazione di nuove opportunità di produzione e consumo, pensate entro la cornice delle reti sociali e solidali che costituiscono il contesto fertile di generazione di modelli economici e relazionali alternativi.”

… “In generale è fondamentale capire come ci poniamo di fronte alla transizione verso un’economia diversa, quale ruolo assumiamo come GAS e attori dell’economia solidale, e come lo vogliamo giocare. Si tratta di un ruolo economico ma anche culturale e politico.”

… “Il confronto molto proficuo e articolato ha messo in luce la necessità di darci uno spazio permanente per continuare il confronto su questi temi a livello nazionale. In questo senso si individua la necessità di istituire un GRUPPO DI LAVORO NAZIONALE che prosegua il lavoro iniziato dal gruppo tessile e implementi le necessità strategico/operative di seguito evidenziate.”

Leggi il documento

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